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Sposarsi in spiaggia, croce o delizia?

Sposarsi al mare è un qualcosa di estremamente romantico, quante volte abbiamo guardato ammirate le foto delle coppie vip mentre si scambiano le promesse sotto un arco di fiori in riva al mare? Ma ...

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Sposarsi in spiaggia, croce o delizia?

I 5 elementi utili da verificare prima di organizzarle.

Sposarsi al mare è un qualcosa di estremamente romantico, quante volte abbiamo guardato ammirate le foto delle coppie vip mentre si scambiano le promesse sotto un arco di fiori in riva al mare?

 

Ma dalle riviste patinate alla realtà il passo non è così semplice come lo immaginiamo.

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In genere i matrimoni che attirano la nostra attenzione nei film o in qualche rivista, hanno come scenario spiagge lontanissime da noi, esotiche,  temperature praticamente costanti di 25 gradi, si scelgono date comprese nei mesi al riparo da piogge improvvise o tempeste tropicali, e il gioco è fatto: le nozze diventano la favola tanto sognata. Per non parlare di segmenti di spiaggia completamente liberi, vere e proprie oasi naturali dove poter allestire in tutta tranquillità, in cui gli sposi potranno essere fotografati senza spiacevoli passaggi di turisti ignari o bagnanti curiosi … (ricordiamoci, le foto di nozze ci seguiranno a vita).


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E se la spiaggia fosse in Italia? Beh, si sa, la nostra penisola è ricca di spiagge magnifiche, con altrettante locations specializzate in questo genere di nozze.

E, visto che abitiamo in Sardegna, non per essere di parte, ma obiettivamente le nostre spiagge non hanno nulla da invidiare alle spiagge caraibiche, la nostra Isola è un vero e proprio Paradiso. 

Se dal punto di vista paesaggistico non abbiamo che l’imbarazzo della scelta, il tasto dolente si fa subito sentire se dobbiamo prendere in considerazione il clima!

Ma facciamo un attimo un passo indietro, nel momento esatto in cui voi due avete cominciato a sognare la cerimonia in spiaggia.

 

Vediamo insieme i 5 elementi da valutare prima di proseguire col sogno.

1-    Cerimonia cattolica, se ci state pensando, sappiate che essa non è autorizzata in spiaggia, ma in certi luoghi si può trovare un sacerdote disposto ad officiare in riva al mare, dunque bisognerà armarsi di pazienza per fare queste verifiche, e in ultima analisi, potrebbe darsi che dovrete optare per una cerimonia religiosa simbolica, perché il rito valido a tutti gli effetti per la Chiesa dovrà essere celebrato in … chiesa, appunto.

 

2-    Piano B. Verificare che possa essere compreso nel nostro budget. Ormai lo sappiamo bene, in Sardegna piove abbastanza poco d’inverno, figuriamoci d’estate, eppure … può piovere, e molto, anche in piena estate, magari sarà solo un temporale passeggero, ma se fosse in quella spiaggia e a quell’ora fatidica, quanto sarebbe seccante!!! Anzi sarebbe una catastrofe! Senza parlare del vento! Può essere anche molto forte, in genere si leva verso le 13 per calare verso il tramonto, il che potrebbe creare problemi per gli allestimenti.

Ecco perché bisogna sempre verificare, in accordo con le proprie possibilità economiche, che la location scelta abbia la possibilità di consentire le nozze in luogo riparato … just in case.

Opzione, questa, che ovviamente è da predisporre prima, infatti non se ne parla di trasferire tutti gli allestimenti, comprese le sedie ospiti e il tavolo officiante, in tutta fretta nella zona interna, con tutti i ritardi, e danni a fiori e oggetti, del caso! Se vogliamo un piano B a prova di bomba dovremo prendere in considerazione di aggiungerlo alle voci di spesa, un doppio allestimento insomma: quello in spiaggia e quello in altra area al riparo.


3-    Ospiti. Tra i vostri ci sono anche persone molto anziane o con problemi di deambulazione? O neogenitori alle prese con carrozzine? In questo caso dovrete trovare una location che abbia gli accessi facilitati e soprattutto che non ci siano lunghe distanze da percorrere a piedi, tra la spiaggia e la sala ristorante. Se ci tenete che tutti si trovino bene alle vostre nozze, questo è un dettaglio da non sottovalutare.


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4-    Condizioni meteo. Ne parlavamo prima, se ci si vuole sposare in spiaggia, e dunque all’aperto, bisogna scegliere mesi in cui non ci sia troppo caldo, e ovviamente più ci allontaniamo da luglio e agosto, parlando sempre della Sardegna,  più c’è probabilità che piova. Potrebbero essere ideali i mesi di giugno e settembre, è vero che ci si potrebbe sposare di sera, e le nozze serali sono comunque da consigliare, ma è anche vero che nei mesi centrali estivi le spiagge sono iper frequentate da orde di turisti e bagnanti in cerca di un po’ di fresco, ma sai che bello ritrovarseli come sfondo delle vostre foto di nozze, in costume, tutti sudati e appicicaticci di creme solari, mentre fanno gli sfacciati e indiscreti spettatori alla vostra cerimonia!?

 

5-    Abiti. Può darsi che il sogno di sposarvi in spiaggia sia nato così, mentre guardavate un film dove lui e lei dicono ‘si lo voglio’ su una bellissima sabbia bianca e sottile come il talco … quindi la domanda è: siete una coppia anticonvenzionale o classica? Perché nel primo caso sicuramente le vostre nozze in spiaggia sono profondamente volute, vi rispecchiano, mentre nel secondo caso, lasciarsi trasportare dall’onda del momento potrebbe, ad un certo punto, mettervi difronte a scelte che non vi appartengono. 

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Ci avete pensato? Gli abiti per le nozze in spiaggia, per ovvi motivi, non possono essere gli stessi che si scelgono per una cerimonia classica, in chiesa come in municipio. La sposa dovrà scegliere un abito fluido, anche corto, potrà presentarsi scalza, se preferisce, mentre lo sposo si potrà vestire con una semplicissima camicia bianca e pantaloni scuri, o anche color sabbia, perché no, il tessuto? Preferibilmente di lino, pazienza se si sgualcirà, siamo in spiaggia dopotutto.

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D’altronde adattare il vostro classicismo e conformismo ad una cerimonia così free come quella in spiaggia, stride parecchio con tutto il contesto! La sposa non può presentarsi con un abito rigido in mikado o taffetà che sia, con un’acconciatura perfetta e tacco 12, così come lo sposo non può arrivare con un doppio petto e cravatta e scarpe stringate. Ci dobbiamo rassegnare: tutto deve seguire un filo logico, per evitare tutte le fonti di imbarazzo.

 

Analizzare le criticità di un evento particolare come le nozze in spiaggia, vi aiuterà di certo a districarvi meglio, per organizzare l’evento così come lo avete sognato, in maniera impeccabile e … senza intoppi!


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Perché avere il sito delle nozze è la scelta migliore!

Se anni fa le nozze venivano annunciate con la classica partecipazione, oggi praticamente viviamo su internet. Il sito è smart, veloce, facile da consultare, sia dal pc che dal cellulare e ci da l'opportunità di condividere i nostri momenti in tempo reale con gli amici o parenti più cari.

 Vi potete davvero sbizzarrire con tutte le notizie, le foto, video e altre info che vorrete pubblicare e, soprattutto, il sito lo renderete visibile solo ed esclusivamente ai vostri ospiti. Non male vero?

E non è detto che se facciamo il sito dobbiamo rinunciare alle classiche partecipazioni, non fatelo, perché queste ultime daranno un tocco molto elegante e formale al vostro evento.

 


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Ci sono varie piattaforme che offrono creazioni gratuite, con tantissimi template già pronti e impostati tra cui scegliere, voi dovrete solo modificarlo aggiungendo le vostre foto e i vostri testi. 

Il sito che vi mostriamo in questo articolo lo abbiamo simulato su https://www.webnode.it 

La piattaforma è davvero intuitiva e facile da utilizzare. Nelle foto qui pubblicate ci sono degli esempi di come potrebbe essere strutturato il vostro sito.

Se vorrete mantenere la gratuità, sappiate che la url del vostro sito, oltre che contenere il nome da voi scelto, conterrà anche la stringa della piattaforma. Non è molto carino, ma non è così catastrofico. Sennò resta sempre la soluzione di pagare un abbonamento basic annuale.


 

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Il sito potrebbe restare online quanto deciderete voi, ma è buona norma non disattivarlo prima di un anno dalle nozze. Infatti all’interno del sito potrete inserire il link di 'wedshots', servizio offerto da matrimonio.com , eccolo :  https://www.matrimonio.com/album-matrimonio-wedshoots 

Basta creare un account dedicato, e ... voilà: il vostro esclusivo  'angolo' di web dove  potrete pubblicare le foto dei preparativi di nozze, le situazioni divertenti dei vari ‘dietro le quinte’,  dove gli ospiti potranno  postare le foto fatte al vostro evento, e anche, perché no, dove voi pubblicherete le foto del vostro viaggio di nozze!

Torniamo alla piattaforma webnode.it Prima di creare il sito ovviamente vi dovrete registrare, dopodichè comincerete a strutturarlo come più vi piacerà. La home page vi consigliamo di lasciarla super semplice, magari con una vostra foto a tutto schermo, con una frase o semplicemente la data delle nozze. Davvero di grande impatto!


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Ricordate che il menu potrete modificarlo aggiungendo o togliendo pagine, nella pagina delle info potrà essere utile aggiungere la sezione ‘maps’, specie se avete ospiti che arriveranno da lontano, li aiuterete a trovare subito il luogo dell’evento.

Può essere carina la pagina della ‘gallery’, dove metterete le vostre foto più belle, che siano significative della vostra storia d’amore, potrete aggiungere aneddoti simpatici o anche dei video, dei vostri viaggi insieme ad es…

In ogni caso non fate siti troppo lunghi e articolati, pochi elementi, e i vostri ospiti apprezzeranno tantissimo! Potranno vivere meglio il vostro momento magico. E se avrete invitato tante persone, il sito si renderà utile anche per la raccolta delle adesioni, evitandovi un mare di telefonate!


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Per finire una cosa molto importante: la lista nozze. Se ne avete una, è bene inserire nel sito una sezione con un link, un iban, o un riferimento ai doni.

Infatti il galateo prevede l’assoluto divieto di inserire il bigliettino con le coordinate all’interno delle partecipazioni! Per favore! Non si fa, è di cattivo gusto!

 

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E tu? Hai bisogno di aiuto per creare iltuo sito? Clicca sul link per saperne di più

https://forms.gle/TchtURmVJf9aoeMy9

 



Vi sposate? Ecco una guida utile per non andare in panico!


 

Vi sposate? Calma e sangue freddo!


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Ok, è un po’ di tempo che state insieme, magari state anche già convivendo. La vostra è una coppia solida, i tempi sono maturi per passare alla fase definitiva.

 

Già, state talmente bene insieme che non avete certo paura del ‘per sempre’, lui si è inginocchiato davanti a voi, come da ‘protocollo’ non scritto, in uso da secoli, e vi ha dato l’anello.

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Non avete paura del ‘per sempre’ … uhm … ma allora perché sta cominciando a venirvi un panico incontrollabile?!

 

Non avete idea di nulla, zero idee per l’organizzazione delle vostre nozze, anzi ne avete un sacco! Il lavoro vi assorbe oltre ogni modo, ma vi consumate gli occhi la sera su internet a caccia di spunti.

 

Sono giorni che lui vi chiede di uscire …  cosa?? Ma perché gli uomini sono sempre così tranquilli ??? Non se ne parla nemmeno di uscire! Bisogna organizzare le nozze!

Dunque vediamo di darvi un ‘aiutino’ ... facciamo la lista delle cose da fare: in ordine di precedenza naturalmente.

 

1.     Scegliere la chiesa e parlare col sacerdote, se vi sposate in chiesa, naturalmente questa è la primissima cosa da fare: decidere la data e bloccare la chiesa. La data va decisa in accordo col sacerdote che vi dovrà sposare, ovviamente i vostri reciproci impegni andranno allineati. Se le nozze saranno civili, dovrete fare la stessa operazione al comune.

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2.     Prossima mossa: una volta decisa e bloccata la data, via libera alla scelta della location. Qui avrete tanto da fare, con i preventivi, visite, appuntamenti, scelta menu, e chi più ne ha più ne metta, a meno che non avete già le idee chiare, dovrete macinare ‘mila’ km. Sappiate che molti ristoranti propongono il ‘tasting’,  ovvero la degustazione di un menu a scelta, ovviamente dei piatti principali e più particolari, in modo da avere un’idea se possano essere di vostro gusto. In genere il tasting è a pagamento, ma se poi confermate quella data location, può essere che vi venga offerto.

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3.     Altro step: tornare dal sacerdote per avviare il ‘processicolo’, esso può essere fatto indifferentemente da uno dei due parroci dei futuri sposi. Un passo importante per le nozze in chiesa, in quanto serve a verificare che gli sposi siano ben consapevoli del passo che stanno per fare, che siano entrambi liberi da vincoli matrimoniali, preparatevi perché ci sarà un breve ‘interrogatorio’ che il sacerdote farà ai futuri sposi separatamente, compilerà la scheda di ciascuno, se è tutto a posto, complilerà le richieste di pubblicazioni, sia in chiesa che al comune. Mentre se le nozze dovessero essere solo civili, i comuni di residenza procederanno d'ufficio a verificare che non esistano precedenti vincoli e che ci sia il via libera alle nozze.

 

Le pubblicazioni in chiesa verranno affisse di domenica e vi resteranno fino alla domenica successiva compresa, di fatto resteranno per otto giorni comprese le due domeniche.

 

Per le pubblicazioni in Municipio bisognerà trasmettere via mail, all’ufficio Matrimoni, la richiesta di pubblicazioni relative al comune, fatta dal parroco, il comune poi si incaricherà di dare appuntamento ai nubendi invitandoli a portare con se il foglio della pubblicazione comunale in originale, e due marche da bollo da 16,00 eu (all'ora attuale) l’una per le due pubblicazioni nei comuni di residenza degli sposi. Le pubblicazioni, in questo caso, dovranno essere affisse pubblicamente per ben undici giorni.

 

Sia per le pubblicazioni della chiesa che per quelle del comune, al termine delle pubblicazioni, i fogli verranno tolti dalle rispettive bacheche, e verranno entrambi compilati nella parte che riguarda ‘il non impedimento alle nozze’. Forse, per chi ancora non lo sapesse, sarà chiaro che queste pubblicazioni vengono fatte per verificare che nessuno abbia da mettere ostacoli alle nozze, su ragioni fondate, ovviamente.

 

4.     E ora viene il ‘tasto dolente’ CHI INVITARE???’. Calma! Arriverete a risolvere anche questa questione. Vi veniamo in soccorso noi con qualche, modesta, dritta.


In genere, ripetiamo in genere, si invitano alle nozze tutte quelle persone, compresi i parenti, che vi sono stati vicini durante l’ultimo anno.
Finito di invitare quei parenti o amici ‘solo perché mila anni fa ci hanno invitato alle loro nozze e poi sono spariti nella nebbia’. Non abbiate paura di fare tagli, le nozze sono un momento di gioia condivisa e, francamente, di avere tra i piedi persone che non si ricordano neanche più di voi, nonostante la parentela, per quanto stretta possa essere, sinceramente non avrebbe proprio senso! Poi, ovviamente, ognuno fa come si sente di fare.

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5.     Gli inviti in tempo di COVID, ahi, un altro tasto un po' dolente… quante coppie hanno rimandato le nozze programmate nel 2020? Sicuramente siete tantissime! Ma poi, siamo arrivati al 2021, e le cose, sembra, non sono poi tanto cambiate! I limiti ci sono, eccome. Allora, una soluzione potrebbe essere fare inviti scaglionati. Ripartiti così: le persone più strette, famiglia e amici fraterni ovviamente potrebbero essere invitati al pranzo o cena il giorno delle nozze. I restanti ospiti, potrebbero, a turno, essere invitati ad un pranzo o cena posticipati. Sarebbe anche un’occasione per gli sposi, volendo,  di indossare nuovamente i loro abiti delle nozze. Non male, vero?

 

6.     L’abito dello sposo. Le cose più importanti le avete già avviate: avete la chiesa, la location, avete stabilito quali saranno i vostri invitati, avete definito il menu. Bene, ora possiamo dedicarci agli abiti. Notoriamente lo sposo non ha grossi problemi a trovare l’abito che gli conviene, anche lui però avrà gli occhi puntati addosso, dunque, giusto per saperlo, per le cerimonie diurne sarà bene che indossi un abito classico, mai a doppio petto e ... orologio si, ma mai col fermacravatta. Infatti, così come per la sposa, l’unico gioiello che si dovrebbe indossare è la fede, punto! Se la cerimonia fosse di sera, ma solo se prevede un dopo cena di gala con balli fino a tardi, lo sposo può indossare lo smoking, abito da sera maschile per eccellenza, in questo caso le scarpe, stringate, dovranno essere di vernice. Mentre per l’abito classico diurno la scarpe, sempre stringate, dovranno essere opache. Torniamo all’abito per la cerimonia diurna, in giro si vedono sposi che indossano abiti bianchi, o dai colori sgargianti, premesso che, ovviamente, ognuno sceglie di vestirsi come vuole alle sue nozze, sarebbe bene non prestare il fianco a commenti poco simpatici, evitare di rendersi ridicoli, dopotutto l’eleganza non si fa notare, ma è sempre sinonimo di semplicità e classicismo. Volenti o nolenti è solo la classicità che attraversa i tempi senza sembrare orribilmente datata. Pensateci, perché le foto vi seguiranno per la vita!
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Ammesso che lo sposo segua i canoni dell’eleganza, terminiamo di descrivere il suo outfit parlando dei gemelli, li può indossare solo se sono molto discreti. Ultima cosa: la boutonnière, si mette rigorosamente a sinistra, essa viene creata dalla fiorista con un fiore che è presente anche nel bouquet della sposa. La stessa boutonnière verrà fatta, in misura più piccola sia per i testimoni che per i papà degli sposi.

 

7.     L’abito della sposa. 

Abbiamo ‘sistemato’ lo sposo. Ora c’è da pensare a lei. Inutile girarci intorno, avrà le luci della ribalta, poco ma sicuro … avete mai sognato di essere al posto della vostra attrice preferita protagonista di un romantico film che ha riscosso un successo mondiale? Bene, sarete voi la star! Girerete parecchio, probabilmente, per trovare l’abito dei vostri sogni. Il nostro consiglio è di andare a misurare gli abiti solo con una vostra intima amica o con vostra sorella, o vostra mamma, in ogni caso con non più di due accompagnatrici, a patto che siano persone che possano consigliarvi spassionatamente senza interferire con la vostra scelta.


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Come vestirvi? Anche qui vale la regola dell’eleganza che non ha tempo, specie se vi dovete sposare in chiesa, bisogna osservare un certo rispetto per il luogo di culto, dunque meglio non scegliere abiti troppo scollati, o troppo ricchi, o con spacchi vertiginosi che vi metterebbero in imbarazzo mentre siete sedute (chissà perché quando si misurano gli abiti da sposa, solo raramente le commesse vi fanno sedere per vedere l’effetto). Trucco, parrucco, gioielli, tutto all’insegna della semplicità, la scelta migliore! Ne siete convinte?


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L’ unico gioiello che una sposa dovrebbe portare è la fede, esattamente come il suo sposo. L’anello di fidanzamento, in genere si lascia a casa o lo indossa temporaneamente la vostra testimone, o vostra mamma, per poi restituirvelo dopo la cerimonia. Gli unici gioielli consentiti sono gli orecchini, a patto che siano discreti ed eleganti. Le perle? Si dice che le perle siano sinonimo di ‘lacrime’, dunque in genere non andrebbero indossate, ma non crediamo troppo alle superstizioni …

 

8.     Archiviata la ‘pratica’ abiti, pensiamo ora agli aspetti strettamente legati al dopo cerimonia. Ad esempio le bomboniere, il tema delle nozze, partecipazioni … Iniziamo dal tema, già, dovrebbe essere la prima cosa da decidere, perché in base a quello deriva tutto il resto. È un dilemma? Forse no, è più semplice di quanto pensiate: provate a pensare a cosa vi lega, a come vi siete incontrati, a come descrivereste la vostra coppia … facciamo un esempio molto molto semplice e facile: siete una coppia che viaggia? Il tema saranno i viaggi, e così via. Comunque, sappiate che, non è indispensabile avere un tema a tutti i costi, potreste semplicemente scegliere lo stile del vostro matrimonio, elegante, boho, ecc… ecco, una volta individuato il tema o lo stile, procedete con la scelta dell’immagine coordinata, partecipazioni, tags, bomboniere, tableau, tutto dovrà avere lo stesso fil rouge. In questo modo tutto sarà omogeneo, coerente, armonioso.

Fate attenzione in questa fase, perchè la scelta di questi elementi spesso viene fatta su internet da vari fornitori, siti di vendita online, e, a meno che non ne troviate uno che crea tutto (dalle partecipazioni alle tags, bomboniere, libretti messa ecc.) potreste non avere esattamente gli stessi stili e colori.


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Abbiamo sviluppato le parti più importanti dell’organizzazione di un matrimonio. 


State pensando di sposarvi presto? Anche con pochi invitati, Covid oblige, si può avere un evento da sogno curato nei minimi dettagli, proprio come se aveste la wedding planner. 

Se avete bisogno del nostro aiuto compilate il breve questionario e vi ricontatteremo al più presto e senza impegno.

Grazie e al prossimo articolo !